REDAZIONE CRONACA

"Ispettori ministeriali in ospedale"

Amadio e Torselli chiedono verifiche dopo il caso Mesini

Dopo il caso della morte di Giovanni Mesini avvenuta in ospedale il 13 gennaio per avere contratto l’infezione da New Delhi e il covid durante il ricovero (era entrato il ospedale il 14 dicembre per problemi a una arteria) e dopo il probabile secondo caso (meno di una settimana dopo) il presidente del gruppo di Fratelli d’Italia in consiglio regionale Francesco Torselli e la dirigente nazionale livornese del partito Marcella Amadio, partono all’attacco. "La Regione Toscana dopo questi gravi episodi fa temete che non sia più in grado di garantire la salute dei pazienti ricoverati agli Spedali Riuniti di Livorno, per questo è necessario che il Ministero della Salute intervenga immediatamente e invii suoi ispettori per verificare quali sono le condizioni della struttura". "L’assessore Bezzini - dichiarano Torselli e Amadio - prenda atto di non essere in grado di garantire la salute e l’incolumità di chi viene ricoverato negli Spedali di Livorno, faccia un passo di lato e si affidi agli Ispettori del Ministero della Salute. È intollerabile che nel 2021, nella prima struttura sanitaria di una città importante come Livorno, vi siano dei pazienti ricoverati per una semplice polmonite o altre patologie che dopo poco tempo muoiono con il Covid-19 e per l’enterobatterio New Delhi".